La "storica" ed i monumenti
Un connubio che mi ha
sempre affascinato è l'auto d'epoca con i monumenti ed i siti di costruzioni
storiche della nostra Terra.
Apro questa pagina del mio sito con l'intento di aggiornarla di volta in volta
con le foto dei monumenti più importanti che visito a bordo dell'auto d'epoca.
Castello Sforzesco a Milano
Il Castello Sforzesco fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo. Il complesso del castello è al centro di un fossato, racchiuso dentro delle mura rinascimentali. Nel corso del XX secolo il castello viene danneggiato e ristrutturato dopo la seconda guerra mondiale; negli anni '90 fu costruita in piazza castello una grande fontana ispirata ad una precedentemente installata sul posto. Nel 2005 si è concluso l'ultimo restauro di cortili e sale.
.jpg)
Palazzo Sassi a Valmorea (CO)
Nel centro storico di Valmorea lungo via Volta si trova Palazzo Sassi, imponente edificio situato in posizione panoramica sulla valle e costruito dalla famiglia Sala nel 1700 sul luogo dove esisteva una rocca risalente all’epoca feudale dei Visconti. All'ingresso del nucleo antico si trova una caratteristica chiesetta risalente al XVII XVIII secolo, dedicata a SS. Liberata e Faustina.
Santuario Abbazia della Colorina a Nerviano (MI):
Sulla mitica Strada Statale 33 del Sempione, fra Rho e Legnano, nella località
di Nerviano, si incontra il Santuario Abbazia detto della “Colorina”.
l primo nucleo, di dimensioni più ridotte rispetto all’attuale, risale al 1398 ,
L'etimologia del nome "Colorina" ha avuto diverse interpretazioni: secondo
alcuni deriverebbe da "colera": qui infatti pregavano gli ammalati durante le
epidemie. Lo testimoniano ancora oggi le due botole poste ai piedi dell’altare
che portano ad un torrente sotterraneo, ormai prosciugato, che attraversa la
chiesa: gli ammalati venivano immersi per ottenere, con la preghiera, guarigione
e sollievo.
.jpg)
Santuario della Madonna di Dio il Sà - Parabiago (MI):
E' un edificio religioso situato nel Comune di Parabiago(MI). In mezzo ai campi, è molto particolare perchè ha un micro campanile bianco praticamente invisibile.
.jpg)
Castello di Legnano - Legnano(MI):
Il Castello di Legnano sorge a sud della città su un'isola del fiume Olona. È
conosciuto come "Castrum Sancti Georgi" (Castello di San Giorgio) fin dal XIII
secolo.
La fortificazione è sorta su un convento di Regolari Agostiniani, con annessa
chiesetta dedicata San Giorgio, la cui presenza è documentata fin dal 1231.
Nel 1792 fu acquistato dal marchese Carlo Cristoforo Cornaggia (famiglia
benestante di commercianti di cotone, presenti a Legnano sin dal 1598. Nel 1748
ampliarono le loro proprietà acquistando il "feudo sulla Castellanza", dando
alla famiglia il titolo nobiliare di Marchesi di Castellanza). Il castello fu
successivamente trasformato in azienda agricola e convertito in alloggio per i
contadini. Come accadde per il Monastero di Torba,da me visitato l scorsa
estate. Nel 1973 è stato acquistato dal comune di Legnano. Dopo secoli di
degrado ed incuria è stato ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2005.
.jpg)
.jpg)
La "rotondina" di Nerviano (MI):
Per tutti è semplicemente "La Rotondina" ed alcuni ignorano persino che la
chiesa è dedicata alla Beata Vergine dell' Annunciata, da cui prende il nome,
sebbene misconosciuto ai più. "Rotondina" o "Annunciata" che dir si voglia essa
rappresenta uno dei simboli di Nerviano. A 4 passi dalla casa di Maurizio "ferox"
che ha una dsuper5 identica alla mia ma in fase di restauro, stesso colore,
stesso modello con soli 6 numeri di telaio differenti!
.jpg)
.jpg)
Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Mendrisio (CH)
.jpg)
In origine romanico, ma profondamente trasformato nel corso dei secoli, questo oratorio è stato fino al Cinquecento la chiesa del Convento (oggi Museo d'Arte). All'interno, sopra l’altare, può essere ammirato un bellissimo affresco della metà del Trecento attribuito a Giovanni da Milano, allievo di Giotto.
Chiesa del Lazzaretto - Appiano Gentile (CO)
L’antichissima chiesa sorge in una deliziosa valle verdeggiante; dietro di essa
si estende il cimitero dove capeggiano grandiosi monumenti funebri privati. La
chiesa servì come ospedale per gli ammalati colpiti da peste e colera nel XVI e
XVII secolo. L’elegante atrio venne costruito in seguito, mentre i tre altari in
legno, la statua della Madonna Addolorata, i quadri a olio e le balaustre in
marmo appartenevano ad una chiesa annessa ad un convento di Tradate soppresso
durante la Rivoluzione francese.
Durante il restauro:
.jpg)
A restauro ultimato:

Acquedotto Felice - Nepi (VT)
Il 5 maggio 1585 papa Sisto V (Felice Peretti), ad appena 10 giorni dall'elevazione al pontificato, intraprese la costruzione di un nuovo acquedotto, lungo 28,7 km, chiamato acquedotto Felice dal nome di battesimo del papa; l'opera, che avrebbe condotto a Roma le acque della campagna tra Zagarolo e Palestrina (circa 50 metri cubi d'acqua al minuto), aveva lo scopo di rifornire la parte alta della città (Esquilino, Viminale, Quirinale) allora priva di una rete di distribuzione idrica, nonché di alimentare le sei fontane della villa papale presso le Terme di Diocleziano.
La direzione dei lavori fu inizialmente affidata a Matteo Bartolani da Castello; quando questi però spese una quantità ingentissima di denaro per costruire un condotto che non pendeva dalle sorgenti verso Roma, ma da Roma verso le sorgenti, Sisto V incaricò della direzione Giovanni Fontana, che sostituì il Bartolani e portò a termine l'opera in soli due anni.
Come per altre opere rinascimentali, non ci si fece scrupolo di demolire importanti resti del passato. Così, per la costruzione dell'acquedotto, Sisto V si servì dei materiali dell'acquedotto di Claudio e degli archi dell'acquedotto Marcio.

Rocca dei Borgia - Nepi (VT)
Gli anni più significativi per il paese millenario di Nepi furono quelli trascorsi sotto i Borgia, prima, ed i Farnese poi. Nel 1499, sotto i Borgia, che godevano della protezione di Papa Alessandro VI, venne costruita la possente Rocca, edificata su disegno di Antonio Sangallo il Vecchio, con alte mura inespugnabili ancora visibili intorno alla città. Con la nomina a papa di Leone X finì anche il ducato dei Borgia.

Grattacelo Pirelli - Milano:
Il grattacielo Pirelli, chiamato comunemente Pirellone, è uno dei simboli di Milano, è il palazzo che ospita la giunta, la sala consiliare e alcuni uffici della Regione Lombardia.
Si trova in piazza Duca d'Aosta a Milano, dove sorge anche la Stazione Centrale. Fu costruito tra il 1956 ed il 1960 su progetto di Gio Ponti, Pierluigi Nervi, Fornaroli, Rosselli, Valtolina e Dell'Orto. È un'opera architettonica importante, propria del razinalismo italiano; con i suoi 127 metri di altezza è uno degli edifici in cemento armato più alti al mondo. È il quinto edificio più alto d'Italia dopo la Torre Telecom Italia di Rozzano (187 metri), la Mole Antonelliana di Torino (167 metri), la Basilica di San Pietro a Roma (136 metri) e la Torre Telecom Italia di Napoli (129 metri).
Originariamente il palazzo fu costruito per ospitare gli uffici della celebre azienda italiana di pneumatici Pirelli, ma successivamente il grattacielo venne acquistato dalla Regione Lombardia per farne la propria sede principale.
.jpg)
Mendrisio (CH)
.jpg)
Palazzo del Pretorio - Mendrisio (CH)
Il Palazzo del Pretorio, di stampo neoclassico, fu edificato all’inizio del secolo scorso (1916) su un disegno dell'architetto ticinese Paolo Zanini. Furono eseguite ristrutturazioni interne a varie riprese. La costruzione, in muratura massiccia, presenta un corpo centrale e due ali laterali simmetriche. L’entrata principale si trova al centro della facciata su Via Beroldingen. Una grande scalinata sul piazzale antistante e una scala interna nell’atrio d’entrata portano all’ampio corridoio del piano rialzato. L'edificio si sviluppa su quattro livelli che sono collegati tra di loro tramite una scala di servizio. Attualmente gli spazi del piano seminterrato sono occupati dalla Polizia, mentre, ai piani superiori, si trovano gli uffici della Pretura e dell’Amministrazione Cantonale.
.jpg)
Torre Rusca - Villa Guardia (CO)
La Torre è l'unico resto del Castello edificato dai Rusca, potente famiglia del
luogo, nel XIII secolo. Il resto dell'edificio venne distrutto dagli spagnoli
nel 1527, durante le lotte contro Gian Giacomo Medici, detto il "Medeghino".
Villa Mugiasca - Villa Guardia (CO)
L’edificio di Villa Guardia dotato di maggiore rilevanza architettonica è
sicuramente la villa neoclassica in località Mosino, la cui costruzione fu
affidata alla fine del 1700 dal vescovo Gian Battista Mugiasca all'architetto
Simone Cantoni, autore anche del disegno per la facciata della chiesa di Civello
(che prima o poi andrò a visitare con la dea).
Il primo progetto risale al 1788, ma l'esecuzione dovette cominciare nel 1792.
Termine lavori intorno al 1810.
.jpg)
Il Castello di Carimate (CO)
Nel 1149 Ardicio dei
Capitani di Carimate fa erigere o ingrandire un insediamento difensivo nella
attuale posizione del castello di Carimate. La costruzione del castello alla
base di quello attualmente esistente risale al 1345, quando il feudo passa sotto
il dominio dei Visconti, signori di Milano. Il castello ed il borgo annesso
rimangono legati ad un ramo secondario dei Visconti di Milano, sino a quando nel
1795 la famiglia si estingue con Ludovico Visconti Ajcardi, e i beni ritornano
in parte alla Curia Milanese per via delle devoluzioni delle investiture
feudali.Nel 1986 il castello di Carimate passò nuovamente di mano ritrovando la
vocazione all'accoglienza come ristorante ed albergo con antiche sale attrezzate
per meeting e banchetti.
Entrambe le trasformazioni, al fine di adattare la vecchia struttura alle nuove
esigenze, portarono ad interventi di un certo peso sia sull'apparato decorativo
che sulla struttura dell'edificio.
.jpg)
La Basilica di Galliano - Cantù (CO)
Tra i più importanti edifici altomedioevali della Lombardia, la basilica di San Vincenzo si erge sul colle di Galliano e fu, per qualche secolo, pieve di Cantù.
Conosciamo la data di consacrazione della chiesa, il 1007, ed il nome, autorevolissimo, di chi la volle rinnovata nelle strutture murarie ed affrescata: Ariberto da Intimiano, poi arcivescovo di Milano. Per tutto il XIX secolo la basilica passò dalle mani di numerose famiglie nobili fino a diventare proprietà di Giuseppe Foppa Pedretti nel 1907. Agli inizi del ‘900 però, grazie ad un maggiore interesse per il patrimonio storico e artistico anche presso gli apparati statali, la basilica di Galliano venne inserita nell'elenco ufficiale dei monumenti nazionali e questo riconoscimento impediva qualsiasi manomissione della struttura. Probabilmente fu anche questo vincolo che nel maggio del 1909 convinse il proprietario a vendere l'edificio al comune di Cantù per la somma di 15.000 lire. Iniziò così il recupero della basilica ormai irriconoscibile e venne avviata una lunga fase di restauri.
Nel 1934 l'edificio fu riconsacrato dal cardinale Schuster e nel maggio del 1986, dopo una serie di interventi conservativi, la basilica fu riaperta al culto.
.jpg)
.jpg)
Chiesa di S.Pietro - Albese con Cassano (CO)
Di origini romaniche, fu ricostruita nel secolo XV, mentre il campanile (vistosamente pendente) risale alla seconda metà dell’XI secolo. Il recente restauro portò a scoprire un tessuto murario di epoca carolingia.
.jpg)
.jpg)
Santuario B.V. San Lorenzo - Guanzate (CO)
Il santuario mariano di
Guanzate è situato in un luogo che già in epoca precristiana era dedicata al
culto degli dei. Con l'avvento del cristianesimo venne edificata la chiesa
dedicata al martire San Lorenzo (si parla del VI-VII sec.).
L'edificio attuale è un complesso che si è sviluppato nei secoli attorno alla
cappella con l'affresco della Madonna del Latte datato 1497. Nel 1661 la
cappella venne ricostruita su progetto di uno dei maestri campionesi, Isidoro
Bianchi, e alla sua scuola sono da ricondurre anche gli affreschi della volta.
Nel 1674 venne realizzato il lungo viale che porta al santuario.
Negli anni successivi furono aggiunte le altre due cappelle, la sacrestia, il
campanile che hanno dato vita al complesso che oggi possiamo ammirare.
.jpg)
Torre Civica - Guanzate (CO)
Situata in Piazza Partigiani e adibita a serbatoio per lo stoccaggio di acqua potabile. E' stata progettata dall'ingegnere Gaetano Suvini di Milano nel 1910 e realizzata tra il 1911 ed il 1914.
.jpg)